A molti manager e imprenditori il termine “trasformazione digitale” suona ancora come qualcosa di troppo generico, quasi una “moda”. Difficile pensare a cosa si possa fare, in concreto, per intraprendere la strada del digitale..

E come dargli torto? Non si può diventare esperti di informatica e al tempo stesso lavorare per far crescere l’azienda, battere la concorrenza, preservare la redditività….

I dubbi più frequenti che ci troviamo spesso a dipanare:

1) l’adozione di un sistema di gestione documentale digitale è il primo passo di un più ampio percorso di “digital tranformation”. Si dice che già da solo porti ad un deciso miglioramento dell’efficienza, e quindi della produttività… ma in cosa un sistema documentale è tanto diverso dall’archivio “a cartelline” che ho già ben organizzato sui miei PC o sul server?

2) in molti casi “si sa” che un determinato processo è poco efficiente, ma non si riesce ad oggettivare e misurare “dove” e “perché”. Eppure in azienda sono installati diversi sistemi informativi e tutto viene tracciato e gestito…cosa sfugge al controllo, e perché?

3) Le Normative spingono nella direzione della digitalizzazione (fatturazione elettronica, Conservazione a Norma…) perché, ci dicono, questo porterà a ridurre i costi di gestione…ma intanto si è costretti a rivolgersi a specialisti esterni per comprare questi nuovi servizi e i costi, quindi…aumentano!

 

E’ proprio per dissipare questi dubbi, e poter quindi cogliere appieno le opportunità della trasformazione digitale, che viene in aiuto il consulente.

Che deve saper fare un quadro esaustivo degli interventi più appropriati per ciascuna azienda, sempre con un approccio graduale e misurato.

Metteteci alla prova: non presenteremo mai progetti in stile “tutto e subito”!